SOLSTIZIO D'ESTATE 2026 : LUX IN TENEBRIS

Universi Terrarum Orbis Summi Architectoris Gloria ad Ingeniis

     Supremo Consiglio Unito d’Italia di Rito Scozzese Antico ed Accettato ®                                Comunione dei Liberi Pensatori e degli Edificatori e della Schola Italica[                       Antica Arte Reale dei Maestri della Pietra Libera

                           LA LUCE DALLE TENEBRE                           Questo è un giorno particolare, ricco di ENERGIE e denso di significati, circa il quale la letteratura, le note e i commenti, sono stati e sono innumerevoli.               

Aggiungere delle nuove note - a condizione che contengano delle  'originalità' ossia dei contributi nuovi - a tutto ciò che in tutte le epoche è stato fatto non è semplice demplice, anche se non impossibile: considerando le mille sfumature che la ricerca e le sensibilità personali possono produrre.  

Vale comunque la pena di citarne alcuni tra i più significati: lasciando ai Lettori l'unirvi  le proprie personali chiavi di lettura. 

Innanzi tutto, oggi è il giorno più lungo dell'animo, con maggiore luce solare, e da millenni simbolo esso stesso della Luce che - nel suo significato più sacro - con forza squarcia le tenebre.  E per questo è simbolo di rinascita spirituale, accresciuta vitalità. Il Solstizio d'Estate è di per sè metafora del cambiamento evolutivo, l'inizio di un nuovo ciclo prima di quello che succesivamente segnerà quel declino che, a sua volta, simboleggia il magico equilibrio della Natura stessa.  

E' il momento in cui la Natura emana i suoi profumi più intensi, che i fiori si tingono dei colori più sgargianti, che le chiome degli alberi indossano livree dalle mille sfumature... tutto pronto per donare agli Uomini i frutti della Terra e messi ricche: abbondanza prima del progressivo accorciarsi delle giornate e i graduali cambi di temperatura che, dapprima ci porteranno all'autunno e poi ai freddi dell'inverno.   

A questa ricchezza di simboli e  interpretazioni esoteriche, si aggiungono le sovrapposizioni legate alla solennità del San Giovanni d'Estate, che nella  notte tra il 23 e il 24 giugno, si sovrappongono antiche credenze pagane. E' la notte dei fuochi (antichissima usanza legata al mondo celtico, poi ripresa e ancora vissuta specie nel mondo agricolo... ma anche la notte delle streghe...la notte in cui la calda energia dei raggi solari. si è posata su fiori ed erbe anche particolari per attendere l'alba: quell'alba che poggerà i suoi raggi sulla rugiada che, come perle, là si è depositata...forse suscitando poteri magici e curativi (reminescenza dei culti medievali, legati ai riti purificatori delle acque e alla raccolta di quelle erbe magiche che, trattate da abili mani alchemiche, si sarebbero tramutate in cure, speranze, attese.  

Ma proprio questo giorno così particolare, è anche il momento giusto per annunciare la conclusione delle fasi preliminari utili alla attuazione di un particolare Consesso denominato “SUPREMO CONSIGLIO UNITO D’ITALIA di RITO SCOZZESE ANTICO ED ACCETTATO”.

Questo, rappresenta uno strumento che - nel contesto turbolento e incerto che attualmente percorre la comunità nazionale - si pone come elemento di coagulo e punto di riferimento certo e affidabile per i confratelli che in Italia operino seguendo preminentemente il percorso di crescita – interpretativo, simbolico ed esoterico – tipico dei Gradi del Rito Scozzese Antico ed Accettato fin dalle loro origini storico-documentali. 

E'stata così data significativa rilevanza al complesso più originale – costituito da Antiche Tradizioni, Valori e Ideali maturati in particolare (e abbondantemente, così come la Storia ci riporta fedelmente) antecedentemente al 1700 -, come pure concettualmente in linea con gli enunciati della Schola Italica di Pitagora, nonché con il patrimonio incommensurabile lasciatoci da studiosi, scienziati, letterati, filosofi e storici in gran parte presenti e attivi da secoli nel bacino del Mediterraneo e che – quale gens di profonda e comprovata Cultura - sono stati universalmente riconosciuti quali apportatori di straordinaria Cultura e Progresso. Ciò, grazie anche all’ampia estrinsecazione del loro Pensiero: libero, costruttivo e lungimirante; e questo in epoche in cui, altrove, c’erano e persistevano pratiche primitive e rozze nonché modelli di vita di limitata 'cultura'. Nello specifico, la “cultura” – in tutte le declinazioni e sfumature dell’intelletto, tutte legate alla lenta crescita verso forme più evolute di progresso, ovvero di ‘civiltà’. – era e sarebbe stata a lungo assente.   

Ordinando e classificando nel tempo la mole di elementi raccolti e dando ordine e ratio a tutti gli eventi storicamente verificatisi, è stato possibile a chi scrive dare un senso anche cronologico alle pur articolate motivazioni che, nel tempo, hanno portato a una nuova storica ‘degenerescenza’ del                                                                                    Corpus Latomorum     

Questa realtà è nata, non casualmente, su ispirazione del GM Giuseppe Bellantonio, fatta propria ed elaborata in seno alla Comunione di Piazza del Gesù in ogni sua componente – in particolare con il sostegno  di quei Car.mi Fratelli che oggi compongono il complesso dei Soci Fondatori -, affinata in un quinquennio. Si è voluto dare ascolto - e non da oggi - al grido silenzioso di quei FFr. che si sono visti traditi, che hanno visto tradito il messaggio iniziatico, che hanno visti stravolti e traditi gli Antichi Ideali, le Tradizioni e gli stessi Valori fondanti. 

Da più di dodici anni si è dato vita a un filone di pensiero e azione improntanto a dare forma e sostanza a una pitagorica "Nuova Armonia" (NUHA - New Universal Harmony) piuttosto che cedere alle accattivanti lusinghe intellettuali e materiali di roboanti 'nuovi ordini', dimostratisi corrosivi e insalubri per grandi porzioni di Umanità. 

Una scelta per contribuire a costruire e non a distruggere: perchè in molti sostengono di costruire e nel mentre distruggono, violano e violentanom Ideali e Tradizioni.

E questo ha fatto da perno, sul quale si è sviluppata tutta una serie di iniziative: tra le più sostenute ARCA, vera e propria scialuppa di salvataggio nei mari torbidi e tempestosi che l'Istituto massonico già affrontava. Una 'zattera' per chi intendeva mettersi al riparo pur proseguendo a operare con consapevolezza, ma in modo ortodosso: moralmente, eticamente, umanamente, iniziaticamente, socialmente. 

Nuovi semi posti - e tutelati - in profondità con il fine di germogliare e irrobustirsi lentamente: soprattutto curati dalle mani giovani e attente delle nuove generazioni.  

Non senza subire anomali e illeciti  tentativi di disturbo e di contaminazione, dopo un periodo di verifiche, consultazioni e perfezionamento del Programma originato in seno al più ampio e noto Progetto RE-NASCERE - il cui  tema portante era ed è quello di  “rigenerare le comuni radici” –, è emersa una via per ridare senso a una comune ed elevata visione della vita iniziatica, così da potersi ricondurre all’essenza di quella che per noi resta la più particolare e nobile delle Arti. 

Su tali presupposti ha preso così graduale forma e sostanza questo Organo libero, autonomo, sovrano e indipendente di indirizzo etico e morale, di studio e di perfezionamento, secondo lo spirito delle   più antiche consuetudini raccolte nell’essenza dell’Arte Reale: il fine è quello di contribuire alla moralizzazione del Corpus nel rispetto dei Valori, Ideali e Tradizioni ad esso storicamente riconducibili. Ciò, con il fine di avere una voce unica e forte nel contesto sociale, proprio facendosi interprete e portavoce di detti Valori: contesto, quindi, in cui poter esprimere con chiarezza e senza riserve la propria pubblica e trasparente presenza, la propria positiva capacità e correttezza. Ispirata alle Tradizioni del mondo culturale e iniziatico di più antica e importante presenza nella stessa Europa, fortemente influenzata dagli insegnamenti di quella Schola Italica tuttora emblematicamente riconducibile al pensiero di Pitagora e della sua scuola, si porrà altresì come strumento utile a offrire interpretazioni corrette sul piano storico, ritualistico, comportamentale e procedurale specie nell’ambito storico del c.d. Rito Scozzese Antico ed Accettato, non disdegnando la comparazione storico-simbolica e cerimoniale-liturgica con altre forme similari. Altresì, potrà offrirsi come moderatore ovvero arbitro ‘terzo’ per risolvere quei contrasti e quella conflittualità che possano verificarsi in contesti similari.

Ecco quindi che mai momento per noi poteva essere più rappresentativo e simbolicamente importante per dare questo annuncio: per noi, e per chi vive l'Arte con correttezza, passione, cultura e intelligente presenza, è un contributo lumonoso al velo tenebroso che ha ricoperto il Corpus.  

Roma, 21 giugno 2026 h.10,24                            Giuseppe Bellantonio 


                  e-mail: supr.cons.unito.d'italia.di.rsaa@proton.me 

                                                

Avviso - Disclaimer 1

L'autore nonché titolare dei diritti e dei doveri relativi alla gestione di questo blog rende noto a tutti gli effetti di Legge quanto segue:

1) tutti i diritti di proprietà artistica e letteraria sono riservati. Ai sensi dell'art. 65 della Legge 22 Aprile 1941 n° 633, è vietata la riproduzione e/o diffusione totale o parziale - sotto qualsivoglia forma - senza che vengano citati il nome dell'autore e/o la fonte ancorché informatica.
2) E' vietato trarre copie e/o fotocopie degli articoli/interventi contenuti nel presente blog - con qualsiasi mezzo e anche parzialmente - anche per utilizzo strettamente personale/riservato.

 Avviso - Disclaimer 2
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L'autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. I commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla privacy, potranno essere rimossi senza che per ciò vi sia l'esigenza di prendere contatto anche preventivo con gli autori. Nel caso in cui in questo blog siano inseriti testi o immagini tratti dal web, ciò avviene considerandoli di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione fosse tutelata da possibili quanto eventuali diritti d'autore, gli interessati sono pregati di comunicarlo via e-mail al recapito bellantoniogius@gmail.com al fine di procedere alla opportune rettifiche previa verifica della richiesta stessa. L'autore del blog non è responsabile della gestione dei siti collegati tramite eventuali link né dei loro contenuti, entrambi suscettibili di variazioni nel tempo.                                                              

Commenti